SME EnterPRIZE 2026: Generali sostiene la resilienza delle PMI europee nella transizione sostenibile
Generali ha ospitato a Bruxelles l’evento di chiusura della quinta edizione di SME EnterPRIZE - “Promuovere la resilienza climatica per le PMI europee” - l’iniziativa di punta del Gruppo per promuovere la sostenibilità delle piccole e medie imprese (PMI) in Europa. L’evento ha inoltre celebrato l’eccellenza premiando gli 11 “Eroi della Sostenibilità”, selezionati tra oltre 8.500 PMI europee, e ha presentato la nuova edizione speciale per il quinto anniversario del White Paper, realizzata in collaborazione con SDA Bocconi – Sustainability Lab.
All’evento hanno partecipato Martin Hojsík, Vicepresidente del Parlamento europeo, insieme a rappresentanti del mondo accademico e al top management di Generali. L’edizione 2026 ha inoltre visto gli interventi di Jessika Roswall, Commissaria europea per l’Ambiente, la Resilienza idrica e un’Economia circolare competitiva, e di Stijn Vermoote, Head of Partnerships and Engagement Section dello European Centre for Medium-Range Weather Forecasts.
Il Group CEO di Generali, Philippe Donnet, ha affermato: “A cinque anni dal suo avvio, SME EnterPRIZE riflette la solida convinzione di Generali che le piccole e medie imprese siano essenziali per la crescita sostenibile e la forza economica dell’Europa. In Generali siamo fortemente impegnati ad affiancare le PMI nel percorso di adattamento agli impatti del cambiamento climatico e alla più ampia transizione verso la sostenibilità. In un contesto globale sempre più incerto, rafforzare la resilienza delle PMI non è solo una necessità, ma una priorità strategica per le nostre economie e le nostre società. SME EnterPRIZE è nato per promuovere il dialogo e la responsabilità condivisa tra imprese, policymaker e istituzioni finanziarie, perché la competitività di lungo periodo può essere costruita solo operando insieme. Questa trasformazione richiederà tempo, ma la direzione è chiara e restiamo determinati a sostenere la resilienza e la sostenibilità delle PMI come investimento collettivo per la crescita e il benessere di tutti”.
Il Group General Manager di Generali, Marco Sesana, ha commentato: “Le PMI europee confermano un forte impegno verso la sostenibilità anche in un contesto economico e regolatorio complesso. Allo stesso tempo, le evidenze indicano chiaramente dove il supporto è più necessario, in particolare nel rafforzamento della resilienza climatica e nella riduzione dell’ancora significativo protection gap, con il 59% delle PMI non protetto contro eventi estremi. Questi risultati sottolineano l’importanza di un approccio integrato che combini consapevolezza, soluzioni finanziarie e protezione dai rischi. Come Generali vogliamo agire come veri partner per le PMI in questo processo di transizione, offrendo consulenza mirata, supporto dedicato, soluzioni di finanziamento e assicurative per aiutarle a trasformare la sostenibilità in un motore di resilienza e competitività di lungo periodo”.
Un panorama della sostenibilità sempre più maturo per le PMI europee
L’edizione 2026 del White Paper, basata sul confronto con 1.100 PMI di tutta Europa, conferma che la sostenibilità è ormai una caratteristica strutturale del panorama delle PMI europee, con un tasso di adozione che si mantiene stabile al 41%, nonostante la volatilità economica e geopolitica. Al tempo stesso, emergono con chiarezza le aree che richiedono un supporto mirato, dai gap informativi agli ostacoli di natura istituzionale.
La ricerca evidenzia che il business case per la sostenibilità è ormai maturo: il 68% delle PMI la considera un vero vantaggio competitivo, il beneficio in più rapida crescita dal 2022. Migliorano inoltre le condizioni di accesso ad assicurazioni e credito, sempre più riconosciute come benefici concreti delle pratiche di business sostenibili. Per la prima volta dal 2020, tuttavia, le barriere istituzionali – e non quelle finanziarie – emergono come il principale vincolo all’adozione: le PMI segnalano infatti la carenza di incentivi pubblici, di supporto istituzionale e di un quadro normativo chiaro.
Una sezione dedicata del White Paper affronta il tema della resilienza climatica, mostrando come, nonostante una crescente consapevolezza del rischio, permanga un ampio divario di protezione: il 59% delle PMI non è assicurato contro eventi estremi e il 74% non dispone di coperture per l’interruzione dell’attività.
Il White Paper invita inoltre policymaker e istituzioni finanziarie a rafforzare il coinvolgimento e il supporto alle PMI europee per accelerare una transizione sostenibile equa, attraverso la combinazione di incentivi finanziari stabili, semplificazione normativa e iniziative di capacity building.
Il White Paper completo, che include approfondimenti dedicati a ciascun Paese coinvolto nell’iniziativa SME EnterPRIZE di Generali, è disponibile per il download qui.
Gli Eroi della Sostenibilità 2026
La quinta edizione di SME EnterPRIZE di Generali ha celebrato gli 11 “Eroi della Sostenibilità”, selezionati tra oltre 8.500 PMI europee come veri leader nello sviluppo di modelli di business sostenibili. Le aziende premiate provengono dagli 11 Paesi europei che hanno aderito all’iniziativa: Austria, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Ungheria, Italia, Portogallo, Slovenia e Spagna.
- MyAbility (Austria), una delle principali imprese sociali austriache, impegnata a promuovere l’inclusione delle persone con disabilità nel mondo del lavoro e nel mercato, sia come dipendenti sia come clienti.
- Monatex (Bulgaria), produttore di filati sostenibili e distributore di materiali tessili, specializzato nella trasformazione di bottiglie in plastica PET in filamenti e fibre utilizzati per tessuti, capi di abbigliamento e accessori.
- Linteo (Croazia), azienda che realizza tessili promozionali Fair Trade di alta qualità a partire da tessuti riciclati, impiegando talenti locali e gruppi marginalizzati per preservare le tradizioni tessili regionali e rilanciare l’economia locale.
- Tierra Verde (Repubblica Ceca), realtà che produce detergenti e cosmetici sostenibili ispirati alla filosofia “True Eco”, promuovendo i principi dell’economia circolare.
- Neocem (Francia), produttore di cemento a basse emissioni di carbonio che trasforma l’argilla proveniente dagli scavi dei cantieri edili in un’alternativa sostenibile al cemento tradizionale.
- Elschukom (Germania), azienda specializzata nella produzione di fili sottili di alta qualità realizzati con materiali riciclati, destinati a settori che spaziano dalla sensoristica e tecnologia medicale al tessile high-tech.
- Medencebag (Ungheria), impresa che trasforma cartelloni pubblicitari dismessi e materiali industriali di recupero in borse artigianali, unendo design creativo e lavorazioni di alta qualità.
- Diemmebi (Italia), produttore orientato al design, riconosciuto per il suo impegno nella circolarità e per l’eccellenza dell’artigianato italiano contemporaneo.
- Get2C (Portogallo), società di e-consulenza fondata su oltre 20 anni di esperienza nei settori del cambiamento climatico, dell’energia, dei mercati del carbonio, della finanza climatica e dello sviluppo sostenibile.
- Wild Green MAGIC Hub (Slovenia), un concept innovativo all’interno del Pohorje Village Wellbeing Resort, che promuove esperienze eco-consapevoli dedicate ad aziende e viaggiatori.
- Uraphex (Spagna), azienda che progetta, produce e installa una tecnologia brevettata per la rigenerazione dell’acqua senza l’uso di agenti chimici, applicata ai processi industriali e alle torri di raffreddamento.
È stata inoltre assegnata una “Menzione Speciale” per riconoscere l’innovazione in ambito di sostenibilità e resilienza climatica industriale:
- Procedes (Germania), azienda leader nella stampa di grande formato, che sta ridefinendo il settore della pubblicità e delle esposizioni attraverso un forte approccio circolare, basato sull’utilizzo di tessuti riciclabili, sistemi in alluminio riutilizzabili e processi produttivi privi di solventi.
Photo Credit: Laurent Louis